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Si è tenuto lo scorso 04 luglio 2018 all’Hotel Michelangelo di Milano l’evento celebrativo della compatibilità tecnica sancita tra la linea inverter solari di ABB e la piattaforma di ottimizzazione Tigo Energy.

Il seminario è stato utile per riaffermare le caratteristiche vincenti di entrambe le linee prodotto e per evidenziare le premesse che questa sancita compatibilità offrirà in termini di ottimizzazione e semplicità di monitoraggio.

La prima parte del seminario ha visto protagonisti gli ottimizzatori Tigo Energy: il responsabile vendite EMEA Mirko Bindi ha illustrato le potenzialità delle piattaforme TS4 e TS4-R, al monitoraggio di singolo modulo, allo sgancio remoto di sicurezza a livello modulo alla pura ottimizzazione che i prodotti Tigo sono in grado di offrire ad impianto nuovi ed esistenti. Il linguaggio di comunicazione alla base dei protocolli Tigo è SunSpec e offre tutte le premesse di un dialogo sempre più approfondito, diretto e integrato fra diversi elementi di impianto.

La seconda parte invece è stata dedicata ad ABB: il Solar Product Marketing Manager Luca Rossi ha descritto a 360° la situazione attuale e prossima futura dei prodotti solari di ABB, partendo dalla nuova linea inverter di stringa UNO DM PLUS con le relative potenzialità soprattutto in termini di connettività, passando per i nuovissimi inverter di stringa della linea PVS 100/120 per impianti commerciali, estremamente interessanti in caso di revamping, arrivando alla presentazione del nuovo inverter ibrido ABB REACT2, che raddoppierà di fatto le capacità della linea REACT, mantenendo quotazioni decisamente sostenibili.

Grande la soddisfazione di tutti alla fine del seminario e l’entusiasmo per i programmi di entrambe le aziende per l’immediato futuro.

Ricarica veicoli elettrici in arrivo 72 milioni per le Regioni decreto in Gazzetta

 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Regioni per l’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche, pensato per favorire la mobilità sostenibile.

Gli interventi assorbiranno in totale 72,2 milioni di euro e il Ministero delle Infrastrutture offrirà un cofinanziamento complessivo pari a 27,7 milioni di euro.

Le risorse saranno erogate alle Regioni e alle Province Autonome, che le utilizzeranno per la realizzazione del Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, adottato con il Dpcm 26 settembre 2014, che ha attuato alcuni contenuti del Decreto Sviluppo (Legge 134/2012). Regioni e Province Autonome potranno poi coinvolgere altri Enti locali o soggetti privati per la realizzazione degli interventi.

È stata la Lombardia ad aggiudicarsi il maggior numero di risorse. A fronte di interventi previsti per 14,4 milioni di euro, il Ministero delle Infrastrutture erogherà un cofinanziamento pari a 4,3 milioni.

L’accordo con le Regioni

L’accordo di programma, lo ricordiamo, è stato raggiunto a febbraio 2018 tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e le Province Autonome di Trento e Bolzano.

Sono ammesse a finanziamento le seguenti voci:

  • redazione del programma della mobilità elettrica, progettazione dei siti di ricarica,
  • acquisto e installazione degli impianti (comprensivo delle opere necessarie alla messa in opera),
  • campagna di comunicazione mirata all’informazione all’utenza sul servizio offerto.

Il valore complessivo dell’acquisto e installazione non può essere inferiore al 70% del valore complessivo del progetto.

Requisiti dei progetti

I progetti presentati da Regioni e Province Autonome devono garantire che la quota di cofinanziamento legata dell’intero intervento sia:

  • uguale o minore al 35% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo lenta/accelerata (gli impianti di ricarica devono garantire che almeno una presa garantisca l’erogazione di una potenza di 22 kW ovvero che l’unica presa garantisca l’erogazione di una potenza di 22 kW);
  • uguale o minore al 50% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo veloce o per la ricarica di tipo domestica.

I progetti devono inoltre garantire l’interoperabilità dei punti di ricarica.

Obblighi per Regioni e Province autonome

Le Regioni e le Province Autonome dovranno comunicare tempestivamento:

  • localizzazione (latitudine e longitudine) dell’impianto
  • tecnologia utilizzata (tipologia di presa/e)
  • sistema di accesso
  • potenza massima erogabile in relazione alla disponibilità di potenza fornita all’allaccio
  • disponibilità (libera, previo riconoscimento, ecc. – 24/24, orari ufficio, ecc.)
  • proprietario dell’infrastruttura.

In caso di variazioni nella fase di realizzazione, i dati devono essere nuovamente trasmessi al Ministero, in caso contrario sono previsti tagli agli importi assegnati fino al 10%.

 

fonte: http://www.qualenergia.it

Si terrà la mattina di mercoledì 04 luglio 2018 al Conference Hotel Michelangelo di Milano il prossimo evento formativo di Tecno-Lario SpA:

i produttori di inverter fotovoltaici ABB e di massimizzatori Tigo Energy hanno sancito ufficialmente nella primavera di quest’anno la compatibilità tra gli inverter solari ABB e la piattaforma di ottimizzazione Tigo. Tecno-Lario organizza questo evento per promuovere la partnership con entrambi i produttori e per avvicinare gli operatori del settore alle due linee di prodotto sicuramente già note e diffuse sul mercato, ma in costante competizione con la forte concorrenza sul mercato.
L’evento si svilupperà tra le presentazioni dei tre partner: una breve introduzione di Tecno-Lario riguardo alla collaborazione con i due produttori avvierà i lavori; seguirà la presentazione di Tigo Energy che approfondirà la nuova piattaforma TS4-R con particolare riferimento alla compatibilità con gli inverter ABB e agli spunti vincenti sulla concorrenza di settore; la presentazione di ABB chiuderà l’evento con un approfondimento riguardo alla nuova linea UNO DM PLUS, ai nuovissimi inverter della linea PVS, premiati al salone Intersolar come migliori inverter dell’anno e al nuovo sistema REACT2.
I tre partner si ritengono soddisfatti della collaborazione ed entusiasti di organizzare un evento congiunto di promozione tecnica delle proprie soluzioni integrate.

L’evento sarà a partecipazione gratuita su prenotazione all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Inverter ABBOttimizzatori Tigo

Monitoraggio Tigo

CARATTERISTICHE

Il nuovo modello ULTRA-1500.0 ad alta potenza e raffreddato a liquido, è pensato e progettato per gli impianti di grandi dimensioni delle utility. Questo sistema di inverter dalle grandi dimensioni riduce in modo significativo le operazioni di cablaggio e collaudo in loco grazie alla presenza di comparti dedicati sia per il lato in continua che per quello in corrente alternata.

CARATTERISTICHE

Nuovo sistema di inverter basato su moduli estraibili con potenza 67 KW che riduce i tempi di fuori servizio degli inverter e riduce i costi di manutenzione.

 

CARATTERISTICHE

Gli inverter centralizzati ABB sono sistemi di inverter modulari dimensionabili in un’ampia varietà di configurazioni e basati su moduli estraibili da 55 kW. Questo massimizza la potenza utile e ne migliora la disponibilità. L’eventuale riduzione delle prestazioni in un singolo inverter non influenza la capacità di raccolta di energia degli altri moduli e del sistema.

 

CARATTERISTICHE

Il PVS-100/120-TL è la soluzione di stringa trifase di ABB connessa a cloud per la realizzazione efficiente di impianti fotovoltaici decentralizzati per grandi applicazioni commerciali montati sia a tetto che a terra. Questa nuova serie di inverter di stringa ad alta potenza con taglie fino a 120 kW, massimizza il ritorno sull’investimento in grandi applicazioni decentralizzati montati a terra e su tetto. Grazie alla presenza di sei MPPT, la raccolta di energia è ottimizzata anche in presenza di ombreggiamento.

 

CARATTERISTICHE

Il TRIO-TM-50/60 è la soluzione di stringa trifase di ABB per la realizzazione efficiente di impianti decentralizzati di grandi dimensioni, dal commerciale alle utility. Il nuovo modello della serie TRIO, con 3 MPPT indipendenti e potenza nominale fino a 60 kW, è stato progettato con l’obiettivo di massimizzare il ritorno di investimento in grandi impianti, sfruttando i vantaggi derivanti da una configurazione decentralizzata, con installazioni sia a tetto che a terra.

DESIGN MODULARE

Il TRIO-TM-50.0/60.0 ha un design modulare per garantire la massima flessibilità di progettazione, grazie alle diverse versioni disponibili. I compartimenti DC e AC separabili e configurabili aumentano la facilità di installazione e manutenzione, potendo rimanere cablati in impianto separatamente dal modulo inverter.

 

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • 3 MPPT indipendenti
  • Inverter senza trasformatore
  • Topologia a doppio stadio per una elevata tensione di ingresso
  • Ciascun inverter è programmato con specifici standard di rete che possono essere installati direttamente sul campo
  • Compartimenti DC e AC separabili e disponibili in diverse configurazioni
  • Montaggio sia in posizione verticale che orizzontale
  • Disponibile in due taglie di potenza, 50 e 60 kW con tensione di uscita di 400 e 480 Vac
  • Accesso wireless alle interfacce utenti incorporate

ULTERIORI CARATTERISTICHE

  • •   Protocollo di comunicazione Modbus SunSpec (TCP/ RTU) nativo
  • Collegamento tramite ethernet disponibile
  • Monitoraggio e aggiornamento del firmware da remoto tramite Aurora Vision (senza ausilio di data logger)

logo ABB

A partire da oggi, è possibile ordinare i nuovi inverter di stringa trifase PVS-100-TL e PVS-120-TL

Inverter di stringa ABB PVS 100 120

Questa nuova serie di inverter di stringa ad alta potenza, con taglie fino a 120 kW, massimizza il ritorno sull’investimento in grandi applicazioni su installazioni a terra e su tetto. Grazie alla presenza di sei MPPT, la raccolta di energia è ottimizzata anche in presenza di ombreggiamento.

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Quotazioni specifiche su richiesta

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Tel.: 0341.28.20.09

 

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Jinko Solar ha ricevuto la certificazione C2C (Cradle to Cradle) per elevati standard ambientali, di salute e sicurezza, da parte di SGS, azienda di riferimento a livello globale per i servizi di ispezione, verifica, analisi e certificazione.

 

cradle to cradle moduli Jinko Solar

Il certificato attesta che i prodotti JinkoSolar sono costituiti da materiali che possono essere riciclati in modo sicuro ed ecocompatibile, e non danneggino né gli esseri umani né l’ambiente. Inoltre, la certificazione è stata rilasciata in seguito alla valutazione positiva sull’utilizzo di energia pulita, l’impiego efficiente delle risorse idriche e la responsabilità sociale dell’impresa. “Come partner di JinkoSolar, SGS ha dato un contributo significativo all’elaborazione della certificazione per i moduli fotovoltaici”, spiega una nota dell’azienda. “Attraverso la collaborazone tra JinkoSolar e SGS, abbiamo raggiunto il traguardo di diventare la prima azienda cinese a ricevere la certificazione C2C”.

Jinko Solar ottiene la Certificazione Internazionale C2C
 

 

 

Jinko Solar ha ricevuto la certificazione C2C (Cradle to Cradle) per elevati standard ambientali, di salute e sicurezza, da parte di SGS, azienda di riferimento a livello globale per i servizi di ispezione, verifica, analisi e certificazione.
 
Il certificato attesta che i prodotti JinkoSolar sono costituiti da materiali che possono essere riciclati in modo sicuro ed ecocompatibile, e non danneggino né gli esseri umani né l’ambiente. Inoltre, la certificazione è stata rilasciata in seguito alla valutazione positiva sull’utilizzo di energia pulita, l’impiego efficiente delle risorse idriche e la responsabilità sociale dell’impresa. “Come partner di JinkoSolar, SGS ha dato un contributo significativo all’elaborazione della certificazione per i moduli fotovoltaici”, spiega una nota dell’azienda. “Attraverso la collaborazone tra JinkoSolar e SGS, abbiamo raggiunto il traguardo di diventare la prima azienda cinese a ricevere la certificazione C2C”.

 

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